Come scegliere i contenuti giusti per il tuo canale (senza impazzire)
- Dario Nava

- 11 minuti fa
- Tempo di lettura: 3 min
C’è un motivo per cui molti professionisti non iniziano a comunicare con i video. Anzi, ce ne sono due:
Non ho tempo.
Non so cosa dire.
Se ti sei mai trovato in questa situazione, sei in ottima compagnia. Ma oggi voglio aiutarti a superare questo blocco con una guida chiara, pratica e sostenibile. Una volta chiarito perché dovresti iniziare (l’ho spiegato nella puntata precedente), oggi parliamo del cosa. Cosa pubblicare. E come farlo senza farti venire il mal di testa.
Perché è difficile scegliere cosa dire?
Perché siamo bombardati.
Apri Instagram: guru, strategie, trend.
Vai su YouTube: “pubblica ogni giorno”, “fai short”, “usa l’AI”.
Parli con un amico che fa contenuti da 10 anni e ti dice: “Devi buttarti!”.
Ma poi... ti blocchi.
Troppa informazione = paralisi. Più ascolti consigli, più ti senti perso.
Il punto non è mancare di idee. Il punto è non avere una direzione chiara. E senza direzione, rischi di creare contenuti casuali, senza impatto, senza costanza.
Ti do io una direzione semplice: il metodo dei 3 pilastri
L’ho testato con imprenditori, coach, artigiani, fisioterapisti, avvocati, idraulici.
Funziona per tutti, perché è semplice e ripetibile. Lo chiamo il Metodo dei 3 Pilastri.
Eccoli:
1. Educativo – Insegna qualcosa
Qui dai valore puro: spieghi, racconti, formi. Il tuo obiettivo è diventare una fonte affidabile, una guida.
Esempi:
Un commercialista che spiega come leggere una busta paga
Un fisioterapista che mostra esercizi per il dolore cervicale
Un consulente marketing che analizza una campagna pubblicitaria
Dati Hubspot: i video educativi generano 3 volte più engagement dei promozionali.
2. Dimostrativo – Mostra come lavori
Portami dietro le quinte. Fammi vedere cosa fai, come lo fai, perché lo fai.
Esempi:
Time-lapse di un progetto in corso
Dietro le quinte di una consulenza
Spiegazione passo-passo del tuo metodo di lavoro
Le persone si fidano di ciò che vedono. Dimostrare batte descrivere.
3. Relazionale – Fatti conoscere davvero
Qui costruisci empatia e fiducia. Non vendi, ti racconti.Mostri i tuoi perché, i tuoi errori, la tua umanità.
Esempi:
Perché hai scelto la tua professione
Cosa hai imparato da un errore
La storia di un cliente che hai aiutato
Le persone non si affezionano ai brand perfetti. Si affezionano a quelli autentici.
Ora ti mostro come trasformarlo in un piano semplice
Il tuo piano a griglia settimanale:
Settimana | Tipo di contenuto |
1 | Educativo |
2 | Dimostrativo |
3 | Relazionale |
4 | Educativo |
5 | Dimostrativo |
6 | Relazionale |
… | (e si ricomincia) |
Basta questo per iniziare. Un video a settimana, seguendo i 3 pilastri. Dopo 12 settimane (90 giorni), ti ritroverai con:
12 video lunghi
36 clip brevi (shorts, reels, TikTok)
Una strategia chiara e sostenibile
E la cosa più importante: una nuova abitudine.
Vuoi degli esempi concreti?
Certo.
Te ne do 3, per 3 figure diverse:
Commercialista
Educativo: “Come aprire la partita IVA senza errori”
Dimostrativo: “Ti mostro come calcolo il tuo risparmio fiscale”
Relazionale: “Perché ho scelto di lavorare con le PMI”
Osteopata
Educativo: “3 esercizi per migliorare la postura in 5 minuti”
Dimostrativo: “Come valuto un nuovo paziente al primo incontro”
Relazionale: “Perché ho scelto questa professione”
Coach/formatrice
Educativo: “I 3 errori di mindset che ti bloccano sul lavoro”
Dimostrativo: “Ti porto dentro una sessione reale (anonima) di coaching”
Relazionale: “Cosa ho imparato dal mio primo cliente che non ha raggiunto il risultato”
La chiave non è l’idea perfetta, è la costanza
Non ti serve il contenuto virale. Ti serve il contenuto che costruisce il tuo posizionamento. Che ti rende memorabile, che ti differenzia, che ti fa dire “ecco chi sono, ecco come lavoro”.
Ogni volta che insegni, mostri e ti racconti, stai versando fiducia nel tuo pubblico. E quella fiducia, un giorno, si trasformerà in clienti, referral, passaparola, crescita.
Se vuoi iniziare con una strategia già pronta, in una giornata possiamo creare insieme i tuoi primi 3 mesi di contenuti.
Con il mio servizio One Day All Rec, pianifichiamo, registriamo e montiamo tutto insieme a te.
Ma in ogni caso, inizia ora. Perché scegliere i contenuti giusti non è questione di creatività, è questione di direzione.






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